
Credo che il cambiamento autentico nasca dall’integrazione tra corpo, mente, relazione e significato.
Giancarlo Caselli
Psicologo, psicoterapeuta e fondatore del NeuroRelational Eight-Step Model
Il mio percorso professionale nasce dall’incontro tra scienze della vita, psicologia e studio della cultura umana.
Mi sono laureato in Biologia, successivamente in Psicologia Clinica e infine in Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Torino. Fin dall’inizio della mia attività professionale ho coltivato una profonda curiosità verso la complessità dell’essere umano, cercando di integrare prospettive diverse all’interno di una visione unitaria della persona.
Dal 1977 opero nel campo delle terapie naturali e della crescita personale, approfondendo nel tempo discipline quali fitoterapia, floriterapia e altri approcci orientati al benessere globale della persona. Parallelamente ho sviluppato un interesse sempre più approfondito per la psicologia del profondo e per il percorso di individuazione descritto da Carl Gustav Jung, integrandolo progressivamente con i contributi della psicoanalisi contemporanea, delle neuroscienze e delle moderne psicoterapie cognitivo-comportamentali.
Nel corso degli anni sono giunto alla convinzione che ogni autentico processo di cambiamento richieda attenzione simultanea a più dimensioni dell’esperienza umana: il corpo, la mente, le relazioni e la dimensione più profonda del significato personale.
Per questo motivo definisco il mio approccio bio-psico-antropologico, una prospettiva che nasce dall’integrazione dei miei percorsi formativi e che considera la persona nella sua globalità. In termini più semplici, si potrebbe definire un approccio realmente integrato e orientato alla complessità dell’essere umano.
La mia pratica clinica si caratterizza per una particolare attenzione all’unicità di ogni persona. Non credo nelle soluzioni standardizzate né nell’applicazione rigida di un singolo modello terapeutico. Al contrario, considero fondamentale individuare, di volta in volta, gli strumenti più adatti alla storia, alle risorse e ai bisogni della persona che ho di fronte.
Per questo motivo nel mio lavoro prospettive psicodinamiche, approcci cognitivo-comportamentali, lavoro sul corpo e modelli basati sulle neuroscienze dialogano continuamente tra loro all’interno di un progetto terapeutico personalizzato.
Negli ultimi anni questo percorso di integrazione mi ha portato a sviluppare il NeuroRelational Eight-Step Model (NREM), un modello clinico che unisce psicoterapia relazionale, lavoro sul corpo, teoria polivagale, Psicoterapia Sensomotoria e flessibilità psicologica in una cornice orientata alla sicurezza, alla regolazione e alla crescita personale.
Sono iscritto all’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Piemonte e faccio parte delle seguenti organizzazioni professionali:
- IPP – Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica
- SIPNEI – Società Italiana di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia
- FederMindfulness
- ACT Italia
- ACBS – Association for Contextual Behavioral Science
- Ippocrate.org
Mi occupo inoltre attivamente di supporto psicologico rivolto alla comunità LGBTQIA+, promuovendo percorsi fondati sul rispetto, sull’autenticità e sull’affermazione della propria identità.
Credo che il compito fondamentale della psicoterapia non sia semplicemente ridurre la sofferenza, ma aiutare ogni persona a sviluppare una relazione più autentica con sé stessa, con gli altri e con la propria storia.
Il mio obiettivo è accompagnare le persone nel riconoscimento delle proprie risorse, favorendo processi di cambiamento e crescita che permettano di vivere con maggiore consapevolezza, libertà e pienezza.
Per informazioni, appuntamenti e sedi di ricevimento è possibile consultare la pagina Contatti.
